Biennale Arte 2026: Nani Mocenigo Palace e Ca’ Maria Adele

Biennale Arte 2026: Nani Mocenigo Palace e Ca’ Maria Adele

Due dimore nel cuore del distretto culturale di Venezia.

In occasione della Biennale Arte 2026, Venezia torna a essere il centro nevralgico della scena artistica internazionale. In questo contesto straordinario, Nani Mocenigo Palace e Ca’ Maria Adele si affermano come due indirizzi d’eccellenza, immersi nel cuore di Dorsoduro, uno dei sestieri più autentici e vibranti della città. A pochi passi da istituzioni iconiche come la Peggy Guggenheim Collection, le Gallerie dell’Accademia e Punta della Dogana, le due dimore offrono un accesso privilegiato alla scena culturale veneziana, trasformando ogni soggiorno in un’esperienza immersiva tra arte, architettura e contemporaneità. L’ingresso di Ca’ Maria Adele nella galassia Nani Mocenigo Palace rafforza una visione condivisa di ospitalità: intima, colta e profondamente radicata nella città. Due luoghi diversi ma complementari, capaci di dialogare tra loro e di offrire una Venezia lontana dai percorsi convenzionali, fatta di atelier, fondazioni e scorci inaspettati.

Nani Mocenigo Palace: una dimora storica tra arte e contemporaneità

Nel cuore di Dorsoduro, il Nani Mocenigo Palace è molto più di un hotel: è una dimora storica che incarna l’anima aristocratica di Venezia. Ospitato in un palazzo tardo gotico del Quattrocento, conserva affreschi di Jacopo Guarana e stucchi di Alessandro Vittoria, insieme a dettagli architettonici che raccontano secoli di storia. Affacciato sul Rio di San Trovaso, l’hotel fonde l’eredità della nobiltà veneziana con un’eleganza contemporanea fatta di tessuti broccati, vetri di Murano e atmosfere raffinate. Un tempo residenza di Elena, figlia del doge Agostino Barbarigo, il palazzo conserva oggi il fascino originario in un boutique hotel di 32 camere e suite. Non solo ospitalità, ma un vero hub culturale: mostre, eventi e collaborazioni creative arricchiscono l’esperienza degli ospiti. A completare il racconto, il giardino interno con vera da pozzo del XV secolo e l’offerta gastronomica de La Bauta, firmata dallo chef stellato Gennaro Esposito, che intreccia tradizione veneziana e influenze mediterranee.

Ca’ Maria Adele: un rifugio scenografico sul Canale della Salute

Affacciato sul Canale della Salute, accanto alla Basilica di Santa Maria della Salute, Ca’ Maria Adele è un luogo dove l’ospitalità si trasforma in esperienza sensoriale. Con sole dodici camere e suite, ciascuna concepita come un universo immersivo, l’hotel si distingue per un’estetica fortemente identitaria: velluti, suggestioni orientali, richiami moreschi e pezzi unici di antiquariato costruiscono una narrazione sofisticata e fuori dal tempo. Gli spazi comuni amplificano questa dimensione teatrale: dalla Terrazza, ideale per colazioni lente e aperitivi al tramonto con vista sulle cupole della Salute, al Salotto bohemien, fino alla Sala Colazioni dominata da lampadari in vetro di Murano. Il risultato è un equilibrio sorprendente tra culture, epoche e suggestioni.

L’ospitalità come esperienza artistica

Durante la Biennale, i due hotel diventano parte integrante del percorso culturale veneziano. Al Nani Mocenigo Palace, l’arte si intreccia con la storia e la contemporaneità; da Ca’ Maria Adele, ogni ambiente diventa una scenografia immersiva.

In entrambi i casi, il soggiorno si trasforma in un’esperienza culturale completa: un dialogo tra patrimonio storico e linguaggi contemporanei, capace di accogliere una comunità internazionale di artisti, collezionisti e viaggiatori. Due indirizzi, un’unica visione: vivere Venezia attraverso l’arte.

Info 

Hotel Nani Mocenigo Palace | www.hotelnanimocenigo.com 
Fondamenta Nani 960, Dorsoduro – Venezia 
info: press@hotelnanimocenigo.com | info@hotelnanimocenigo.com 

Ca Maria Adele | www.camariaadele.it
Dorsoduro, 111 |30123 – Venezia
Tel: +39 0415203078 
Info:  marketing@camariaadele.it  | info@camariaadele.it

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