Better World Awards a Venezia 82. Il nuovo Premio “La Princesse Murat” e il ruolo del Nani Mocenigo Palace Hotel
In occasione della 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, l’iniziativa Better World Fund ha riconfermato la sua presenza a Venezia con l’obiettivo di promuovere il cambiamento sociale attraverso l’arte e il cinema. Protagonista della due giorni è stata la cerimonia dei Better World Awards, che ha omaggiato personalità di spicco impegnate in ambito umanitario, culturale e sociale.
I Better World Awards e il Premio “La Princesse Murat”
L’edizione 2025 ha riservato un’attenzione speciale verso l’ONG parigina “La Princesse Murat”, fondata da S.A.I. e R. la Principessa Murat nel 2017, istituendo il Premio “La Princesse Murat”. L’associazione è da anni impegnata nella lotta a garantire a donne e bambini in difficoltà i diritti all’istruzione, sanità, nutrizione e giustizia. Questa scelta che ha donato alla cerimonia una dimensione ancora più concreta, intrecciando il glamour del Festival del Cinema di Venezia alla forza dell’impegno sociale.
L’edizione ha incluso anche il forum internazionale “The Human Lens: Cinema as a Mirror of Compassion and Coexistence” – un dibattito sul ruolo del cinema come strumento di dialogo, compassione e fratellanza – e gli attesi interventi del regista Joel Soler, della psicologa ucraina Natalia Kholodenko e di Valentina Castellani-Quinn, produttrice premiata e presidente di Quinn Studios Entertainment.


L’appuntamento si è concluso con la Cena di Gala, che ha visto l’assegnazione dei Better World Awards alle categorie Best Commitment Award (per l’impegno eccezionale in cause umanitarie), il Best Achievement Award (per risultati concreti nel campo dell’azione sociale) e Best Engagement Award (per chi ha ispirato e mobilitato il pubblico per una causa). Nelle edizioni precedenti sono stati premiate diverse personalità legate al mondo del cinema, della cultura e della diplomazia, tra queste il Principe Alberto II di Monaco, Sharon Stone, Susan Sarandon, Kevin Costner, Kevin Spacey e molti altri.

Il contributo del Nani Mocenigo Palace Hotel
Tra i partner dell’evento, il Nani Mocenigo Palace ha avuto un ruolo di primo piano. L’Hotel ha infatti accolto gli speaker di Better World e organizzato la mostra I Magnifici 7 – L’anima del cinema nel bronzo dello scultore Dante Mortet. L’esposizione, allestita negli spazi del palazzo storico veneziano, ha accolto i calchi in bronzo ispirati alle mani di Martin Scorsese, Robert De Niro, Anjelica Huston, Kirk Douglas, Ennio Morricone, Pelé e Quentin Tarantino.


Dante è stato anche l’autore delle sculture-premio del Better World Fund di questa edizione, realizzate appositamente per onorare le figure che si sono distinte per il loro impegno nell’arte, nella pace e nella fratellanza umana. La collaborazione con il Nani Mocenigo Palace Hotel ha così riunito ospitalità, cultura e diplomazia, rafforzando il profondo legame tra Venezia e i grandi temi globali.