Nani Mocenigo Palace partecipa all’evento Festa a Vico
Con una straordinaria partecipazione di appassionati, turisti, giornalisti e professionisti del settore, si è conclusa con grande successo la XXII edizione di Festa a Vico, ideata dallo chef Gennaro Esposito, figura di riferimento della cucina italiana contemporanea, che ha costruito negli anni una carriera d’eccellenza fondata su disciplina e creatività. Con il desiderio di riportare i cuochi tra le strade e le piazze, nasce nel 2003 Festa a Vico, una manifestazione che ha inaugurato un nuovo modello di incontro gastronomico. Oggi l’evento coinvolge oltre duecento professionisti – tra chef, pasticcieri, sommelier e artigiani del gusto – invitati a prendere parte a tre giornate di confronto e partecipazione a Vico Equense.


Il programma alterna cene d’autore, laboratori, degustazioni, masterclass e dialoghi pubblici. Dalle conferenze sull’identità della cucina italiana al confronto tra territori vitivinicoli, dai percorsi sensoriali ai momenti dedicati ai giovani chef, tutto è pensato per mettere in relazione competenze, esperienze e visioni. L’atmosfera resta informale e aperta, mai celebrativa. «Festa a Vico è un evento costruito sulle persone, sulle individualità, ma soprattutto sul grande gruppo della cucina italiana – ha spiegato Gennaro Esposito – È stato emozionante vivere gli abbracci tra gli chef durante le serate, quella fratellanza profonda che unisce chi condivide la stessa passione e visione».
Un altro elemento che definisce l’identità della manifestazione è la sua finalità benefica: sin dalla sua prima edizione, parte del ricavato viene destinata a organizzazioni non profit e progetti sociali. La cucina, intesa come gesto di cura e responsabilità, si traduce così in un impegno sociale concreto e continuativo.
Tra gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2025, la cena Bites of Italy, realizzata in collaborazione con La Cucina Italiana, che ha riunito alcuni dei più grandi chef italiani e internazionali – da Massimo Bottura a Carlo Cracco, Antonia Klugmann, Alex Atala e Manu Buffara – per celebrare la cucina come patrimonio culturale condiviso. Nel programma anche Quell’abbinamento a Vico,un pranzo ospitato nel ristorante Torre del Saracino di Gennaro Esposito e ideato per celebrare l’arte dell’incontro tra vino e cucina. Tra i protagonisti, Himanshu Saini (Trèsind Studio, Dubai) e Dom Carella (Carico, Milano), Emanuele e Michela Scarello (Chef e Sommelier de Agli Amici), Matteo Temperini e Francesco Ricco (Chef e Sommelier di Campo del Drago, Montalcino). A chiudere la manifestazione Il Cammino di Seiano, un percorso tra assaggi d’autore, musica e paesaggio.

Tra i partner d’eccezione di Festa a Vico anche l’Hotel Nani Mocenigo Palace, che ha presentato per l’occasione una selezione di degustazioni tipiche della cucina veneta, con cicchetti veneziani, crocchette di dentice marinato e salsa allo zenzero e lime, sarde in “Saor” e bignè con baccalà mantecato alla vicentina.